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Come può essere rintracciato un iPhone

Autore: Vins
Data: 12 Ago 2020
Come può essere rintracciato un iPhone

La preoccupazione c’è sempre, ormai da parecchi anni. Sono i nostri cellulari delle macchinette che spiano le nostre vite? Può il nostro iPhone, uno degli Smartphone più rispettati per la sua sicurezza, tenerci d’occhio tutto il tempo? La risposta corta ed immediata è: sì. Ogni prodotto tecnologico che si rispetti ha il potere di controllare ciò che facciamo e, in aggiunta, usare queste informazioni in vari modi.

In questa guida vi parleremo dei vari modi più evidenti con il quale il nostro iPhone può essere usato per tracciare la nostra posizione, compresi anche un paio più celati all’interno del famoso sistema iOS.

Come rintracciare un iPhone

  • Attraverso le torri telefoniche.

Questo è ovvio: è possibile capire dove siamo stati attraverso l’utilizzo del segnale proveniente dalle torri telefoniche. Ma come funziona esattamente?

La parola esatta è la Triangolazione. Ovvero la misurazione della potenza del segnale da tre torri differenti, in modo da poter così creare un unico punto d’incontro che riguarda la nostra posizione. Questo viene memorizzato quasi tutto il tempo dai vari provider di telefonia, e il nostro cellulare ne cattura e conserva queste informazioni all’interno del suo chipset. Sono informazioni utili per le forze dell’ordine nel caso ci succederà qualcosa, ma non è sempre molto preciso. Inoltre, è stato già scoperto in passato che non tutti i servizi di telefonia tendono ad essere completamente onesti con queste informazioni.

C’è un modo per difendersi? Oltre che rimuovere la SIM e spegnere il cellulare, non c’è molto da fare. Alcuni Smartphone tendono anche a continuare a trasmettere anche da spenti, e l’iPhone sotto certe condizioni non è da meno.

  • Attraverso vari sensori di risposta Bluetooth.

Con l’arrivo del Covid, questa meccanica è stata resa un po’ più comune, ma ha iniziato ad esistere ormai da quasi 10 anni. Si tratta d’integrare un antenna Bluetooth in un po’ di tutto: dai distributori di bibite all’interno d’un particolare negozio. Il nostro sensore Bluetooth presente nell’iPhone può rispondere con delle informazioni molto semplici che però attestano il nostro passaggio per quella zona. Alcune Apps, inoltre, possono usare i permessi d’utilizzo della comunicazione Bluetooth per trasmettere ancora più informazioni.

C’è un modo per difendersi? Disattivate il Bluetooth (dalle impostazioni, non dal centro di controllo) e controllate bene i permessi assegnati alle Apps.

  • Attraverso le foto che scattiamo con il nostro Smartphone.

Conoscete l’esistenza dei dati EXIF? Sono delle informazioni che vengono impresse nelle foto che scattiamo attraverso la nostra fotocamera. Questo include anche l’iPhone: quando scattiamo una foto, vengono incluse informazioni come il nostro nome e la nostra posizione attraverso il GPS. Si tratta di coordinate “crude”, ma se immesse in uno strumento automatico è possibile dedurre immediatamente la posizione nel quale è stata scattata la foto. Queste informazioni vengono conservate anche se mandiamo la foto su altri siti, a meno che non viene compressa o maneggiata appositamente per rimuoverne i dati EXIF – cosa che non sempre succede – perciò senza volerlo possiamo finire per trapelare un sacco d’informazioni alla rete.

C’è un modo per difendersi? Certo: iOS permette di disattivare il tag della locazione presente nelle foto. Aprite l’App Foto, passate per la funzione di condivisione, aprite le opzioni e disabilitate l’impostazione relativa alla Locazione.

  • Trova il mio iPhone ed Apps aggregate.

Infine, è garantito che il GPS nel nostro iPhone può essere usato per capire dove siamo in qualsiasi momento. Fatto sta: come può essere usato per tracciarci in maniera veramente accurata? Attraverso le metodologie che vi abbiamo appena descritto. Il GPS è solo quel mezzo principale che è altamente sconsigliato da disattivare, per un motivo o per un altro.

Questo perché viene utilizzato da Trova il mio iPhone, una funzione connessa ad iCloud che ci permette di bloccare e rintracciare il nostro Smartphone nel caso viene perso o rubato. Chiaramente l’Apple non ne fa un utilizzo irregolare, anche se ciò dipende anche dalle Apps aggiunte nel nostro cellulare.

E’ una buona idea perciò controllare i permessi dei servizi Locazione / GPS sotto impostazioni e quindi Privacy. Vi sorprenderà sicuramente trovare alcuni servizi che fanno continuamente uso del GPS, anche quando non avete aperto l’App durante la giornata.

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